INFAMIA

INFAMIA
(V.Musto, G.Pascali, A,Truppa)
Ho amore per i miei loco ma non per chi mi infama
Mi sposto si dal mio luogo solo per chi mi paga
Mo con il Rap mi drogo e non con una fiala
Sputo Rap di fuoco ma con la bocca amara
Non parlo di ciò che odo e non credo alla tua fiaba
Che sei nato in un blocco poi diplomato in strada
È rinomato bada se la dici è una cazzata
E se la vivi è una mazzata in faccia
Fatti un’affacciata
Deciso di fare il doppio se troppo non bastava
Disposto anche a stare sotto solo per chi mi ama
Rispondo a chi mi chiama ma non a chi richiama
L’acqua al suo mulino cresce l’orto e vuole gente schiava
Sta gente non si parla ha la bocca piena di bava
Cerca di dirmi qualcosa e non mi arriva chiara
Un piede nella fissa e l’altro nella bara
Evito di fare nomi è una pubblicità sbagliata
Questa é per chi ci infama
Ma dice che ci ama
Li tengo alla lontana
Come gli sbirri in strada
Questa é per chi ci infama
Ma dice che ci ama
Li tengo alla lontana
Dal mondo guarda e impara
Mi arriva un Oyobeat scatta il doppio click
In connessione Roma e Napoli flow d’oro e skillz
Ne ho scritte 16 di fretta perchè ce l’ho in testa
Io che ho il cielo in testa piscio in testa a questo mondo shick
Porto jeans calati da almeno 12 anni
Questi qua sembrano avere meno 12 anni
Io che ancora penso a come prodigarmi
Non scambio droghe ed armi per non disordinarmi
I tuoi soldi dalli a chi li merita va
No a chi copia spudorato dall’America fra
Resto d’istante metri dal tuo fare da scemo
Che voglio fare carriera e no le tue barre da emo
Non me ne fotte un cazzo di chi sei tu
Anche se hai un braccio destro a Lucky sei giù
Ne mando sei giù e dopo fluttuo alto
Gia sai che su palco e tutt’altro
Questa é per chi ci infama
Ma dice che ci ama
Li tengo alla lontana
Come gli sbirri in strada
Questa é per chi ci infama
Ma dice che ci ama
Li tengo alla lontana
Dal mondo guarda e impara
Se Giuda m’avesse tradito avrei replicato
“Senti caro, che stai a fa’!? Fai il bravo”
Son di stomaco delicato, i soldi non è che li cago,
ma se servivan 30 denari te li davo
Non siamo troppo simili
Tu purtroppo sibili, e sssscusa se t’ho sminuito
Ma non me la prendo, come senza pollici opponibili
e non mi tocchi, come non fossi pulito
Infame dai modi urticanti, non mi butti in pianti
Io digievolvo, multi-Ghandi, in fame per tutti quanti
A ma dispiace che ti mangino le mosche vivo
so’ solo problemi tuoi, come un maestro possessivo
“Se Pierino ha una mela e gliene rubano una..”
sei stato tu Caccolo, controlla il calcolo su per giù
Giuda l’ho citato, ma non ti voglio illudere
lui è un pezzo di merda incredibile tu sei uno stronzo inutile