OYOSHE LYRICS
SIGNOR PRESIDENTE
Album: MILLENIAL
FT DANNO
(V.MUSTO, S.ELEUTERI)
OYOSHE:
Signor Presidente, chiedo: perché? Perché? Okay, ah!
Salve Signor Presidente, scusi il volto diffidente
ma provengo da un ambiente dove ci si abitua a niente.
Da noi lo Stato è assente, spesso urliamo ma non sente
e sbatte il tell in faccia come fossimo un call center.
Quando è il primo che ti vende case enormi e leva tende,
non può tendere la mano e a noi nessuno ci difende.
Vede Signor Presidente, io capisco gli interessi,
capisco che i suoi adepti vogliano scalare classi,
prendere voti e successi, fare promesse ai fessi
e il giorno dopo certi fatti sembrano mai successi.
Io mi fisserò su questi, che escludono i diversi,
anzi, li rendono oppressi fino a chiudergli i battenti.
Qua sbaglia chi paga perché chi sbaglia non paga,
e chi sbaglia sono gli stessi che intascano i miei stipendi.
Mi spiace Presidente, non è rap Gucci e Fendi,
è il rap di chi non resta a cuccia ,è pronto a prendere i fendenti.
Lo so è difficile cercare miglioria,
il capitano che abbandona se il motore è in avaria.
Io ho guidato miglia e via pensando di andare via,
ma se questa è casa mia com'è che adesso non c'è via?
Che mi porti al riparo, non ritorno dal lavoro,
io ritorno da un massacro se un mese non è bastato,
se un mese non è pagato.
È morto un uomo ieri in fabbrica e il nome non è segnato
nel registro impiegati, eppure li ho visti piegati,
sì, proprio coi miei occhi, crollati come i ponti
Tra noi e i piani alti non vede quanti soldi
sono stati mangiati? Non vede quanti morti
sono stati calpestati colpa dei prefabbricati ubicati
vicino a fabbriche tumorali? Tu morali non puoi farne.
È questo Signor Presidente che cercavo di spiegarle
queste ali, ma poi niente mi hanno detto di fermarmi.
Quindi non posso far niente, dovrei fare il ritornello
per rendere il pezzo bello, per vendere nel momento,
ma ho devo prendere un momento per dire questo e quello,
per dire quello e questo. Wazy[Ritornello]
Signor Presidente chiedo perché? Perché?
Quaggiù non cambia niente eh compreso me
ho preso il rap come spunto, un punto da cui iniziare,
Appunto, prenda appunto, c'è bisogno di cambiare.
Signor Presidente chiedo perché? Perché?
Quaggiù non cambia niente eh compreso me
ho preso il rap come spunto, un punto da cui iniziare,
Appunto, prenda appunto, c'è bisogno di cambiare.
DANNO:
Signor Presidente, io non capisco più qual è il futuro,
Io stavo fuori casa ma hanno costruito un muro
e mo mi sento prigioniero dentro il mio paese.
Tutte 'ste fiamme accese, tutte 'ste braccia tese,
Conosco gente che lavora e non copre le spese
Mentre il politico c’ha il bonus ogni mese.
In Parlamento è solo un circo per fare presenza
E quale legge se oggi detta legge la violenza?
Signor Presidente, lei difende la Costituzione
Che è nata antifascista come me,
ma qui stanno smontando pezzo dopo pezzo 'sta nazione.
Signor Presidente chiedo il perché? Perché?
Tutta 'sta ignoranza ostentata con orgoglio
e questo Stato che è fondato sull’imbroglio,
è un patto criminale che parte dal Viminale
e poi la gente si fa più cattiva quando vive male.
Solo bianco e nero, zero sfumature,
zero controlli, crollano le infrastrutture.
Parlano di procedure, ma qui si muore
sulle impalcature o ancora peggio dentro le questure.
[Ritornello]
Signor Presidente chiedo perché? Perché?
Quaggiù non cambia niente eh compreso me
ho preso il rap come spunto, un punto da cui iniziare,
Appunto, prenda appunto, c'è bisogno di cambiare.
Signor Presidente chiedo perché? Perché?
Quaggiù non cambia niente eh compreso me
ho preso il rap come spunto, un punto da cui iniziare,Appunto, prenda appunto, c'è bisogno di cambiare.
Signor Presidente chiedo perché? Perché?
Quaggiù non cambia niente eh compreso me
ho preso il rap come spunto, un punto da cui iniziare,
Appunto, prenda appunto, c'è bisogno di cambiare.
Signor Presidente chiedo perché? Perché?
Quaggiù non cambia niente eh compreso me
ho preso il rap come spunto, un punto da cui iniziare,
Appunto, prenda appunto, c'è bisogno di cambiare.